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19/04/19 ore

MALEDETTA POLITICA

Maledetta Politica. Italia-Cina, sulla via della seta l'attacco alla libertà?

Il memorandum con la Cina ha aperto un nuovo fronte delicato che si presta a molte interpretazione e suscita non poche preoccupazioni sul ruolo da battitore libero e confusionario che l'Italia pare volersi dare sotto la guida spericolata del governo giallo-nero. La questione non è solo legata agli accordi commerciali – sui quali ci sarebbe già molto da opinare, se confrontati con quelli fatti per esempio proprio dalla Francia sugli Airbus - ma riguarda aspetti più generali relativi a scelte strategiche che sembrano puntare a un cambio di fronte, da Occidente a Oriente, per nulla rassicurante per la nostra democrazia e le nostre libertà. Ne discute Geppi Rippa, sollecitato da Antonio Marulo, in questo nuovo appuntamento con Maledetta Politica.

Maledetta Politica. Il network unico Rai-Mediaset-Sky-La7

Una “selezionatissima” rappresentanza di giornalisti, maestri del pensiero e sedicenti esperti è diventata di famiglia nelle case di quegli italiani che vorrebbero – poveri illusi - saperne di più. Si tratta del circo mediatico dei pochi soliti noti, diventato passo dopo passo un caposaldo della dis-informazione nel nostro paese. Siamo ormai al cospetto di un vero e proprio network unico pubblico/privato (Rai-Mediaset-Sky-La7), che si è assunto il grato compito di dettare a piacimento l'agenda politica e orientare l'opinione pubblica, nuotando con abile maestria nel mare magnum indistinto delle cosiddette fake news.

Il fenomeno non è soltanto il segno dei tempi, ma ha radici lontane, come ci ricorda Geppi Rippa, sollecitato da Antonio Marulo, in questo nuovo numero di Maledetta Politica.

Maledetta Politica. Lo stallo elettorale di un governo allo sbando

Archiviati, diciamo così, “reddito di cittadinaza” e quota 100, il governo del falso cambiamento vive una fase di immobilismo elettorale. La mozione d'ordine è prendere tempo su tutti i fronti caldi, in vista delle elezioni europee di maggio, poi si vedrà. Gli scenari che si prospettano non sono dei più rosei per il Paese. Si fa strada l'ipotesi che questa legislatura possa davvero finire prematuramente, prima del varo della legge di bilancio del prossimo anno. Tutto dipenderà dall'entità della crisi economica, i cui segnali sono ormai conclamati. Nonostante tutto, le forze di maggioranza nel complesso vantano ancora un buon vento del consenso in poppa, anche se in proporzioni differenti. Ci si chiede allora fine a che punto gli italiani saranno disposti a proseguire questa sorta di luna di miele e se non sia il caso di svegliarsi prima di farsi trascinare nel burrone. Ne discute Geppi Rippa, sollecitato da Antonio Marulo, in questo nuovo appuntamento con Maledetta Politica.

Maledetta Politica. I radicali nell'era sovranista

Lo scorso fine settimana è nato un nuovo partito: +Europa. Non è stato un bel vedere. La maggioranza “radicale” al congresso è stata messa nel sacco da due democristiani di “vecchio conio”. La polemica è in corso, anche se sopita dalla necessità di fare buon viso a cattivo gioco in vista delle elezioni di maggio. Intanto, sull'altra sponda, i radicali “ufficiali” si preparano al congresso del partito transnazionale, nonviolento, transpartito, dopo aver raggiunto e superato il limite minimo di 3mila iscritti ritenuti necessari per la “sopravvivenza”. Tra questi c'è chi lavora per la ri-edizione ammuffita della “Rosa nel Pugno”, in accordo con i socialisti – o quel che ne resta - di Nencini e Cicchitto, in nome dei gloriosi Stati Uniti d'Europa. Geppi Rippa – sollecitato da Antonio Marulo in Maledetta Politica – prende spunto da questi fatti e s'interroga sul senso dei radicali di oggi, nell'era sovranista.

Maledetta politica - L'eterna questione meridionale

Un paese diviso a metà, elettoralmente ed economicamente. Nord e Sud, una vecchia storia, problemi atavaci e irrisolti che in questo periodo di crisi anche internazionale si acuiscono. Angelo Panebianco sul Corriere della Sera ritiene che “non sarà la politica nazionale (in nessuna delle sue componenti) che, autonomamente, potrà fare qualcosa di buono per il Sud… In proposito, l'opinione e l'analisi di Geppi Rippa, sollecitato da Antonio Marulo, in questo nuovo appuntamento con Maledetta Politica.

Maledetta Politica - Manovra, il gioco ottuso di Salvini e Di Maio

Hanno fatto male i calcoli politici, perché non si aspettavano una reazione simile della Commissione europea (… stupefacente in questo senso la dichiarazione del ministro Paolo Savona). O forse no: è proprio ciò che volevano secondo un piano recondito per abbandonare presto o tardi della zona euro. Sul punto i dubbi restano. In compenso emergono alcune certezze dai risultati della strategia del “me ne frego” del governo Salvini-Di Maio sulla Manovra economica. La prima riguarda i partener europei, divisi su tutto tranne che sul giudizio e la condotta da tenere nei confronti dell'Italia. La seconda si riferisce ai famigerati mercati, che non sono frequentati solo dai sedicenti poteri occulti che speculano sulle macerie del Belpaese. In tal senso, l'esito dell'ultima asta su i Btp Italia, prodotto studiato per il piccolo risparmiatore, ci dà infatti conferma del grado di sfiducia crescente di quelli che una volta venivano definiti “Bot People”, che oggi preferiscono tenersi lontani dalle possibili patacche. 

Tuttavia M5S e Lega sembrano voler matenere la posizione in vista del voto di primavera, noncuranti delle conseguenze che tale atteggiamento potrà portare. Ne discute Giuseppe Rippa, con Antonio Marulo, nel nuovo appuntamento di Maledetta Politica.

Senza federalismo salta l’Europa

Un'onda sovranista e illiberale minaccia la tenuta di una già sgangherata Europa. Massimo Cacciari e i firmatari del suo appello alla mobilitazione parlano del “più vasto schieramento di destra dalla fine della Seconda guerra mondiale” che alla prossime elezioni europee potrebbe sovvertire gli equilibri comunitari. Se ne discute con preoccupazione tra i cosiddetti “europeisti”, mentre si cerca in ordine sparso un'idea vincente e credibile da sottoporre agli elettori in primavera. All'Istituto dell'Enciclopedia Treccani i promotori dell'iniziativa lanciata dal filosofo ed ex sindaco di Venezia hanno ribadito la necessità di puntare su una “nuova Europa”, benché non ne abbiano individuato ancora i connotati, in netta discontinuità col passato. Emma Bonino, invece, ha messo in guardia dalla tentazione di smantellare tutto. 

In proposito, Geppi Rippa - sollecitato da Antonio Marulo - nel nuovo appuntamento di “Maledetta Politica” si sofferma sugli aspetti poco convincenti di entrambe gli approcci, sottolineandone carenze e “dimenticanze”...

Il Def e l'informazione deformata sul “governo del cambiamento”

Per giorni a dibattere di fuffa a proposito del Def, aspettando i dettagli della “manovra del popolo” che “abolirà la povertà”, tra cifre sparate a caso, il velleitarismo, l'approssimazione, l'inconcludenza, le minacce all'Europa e i “me ne frego dello spread”. Così, il “governo del cambiamento” ci ha offerto un saggio del nulla di cui è buono pur essendo capace di tutto, forte di un vento che resta in poppa, grazie anche a una narrazione che trova la sponda complice del consueto circo mediatico deformato dei soliti noti maestri del pensiero. Ne discute Geppi Rippa, con Antonio Marulo, in Maledetta Politica.

Maledetta Politica - Nel carcere di Rebibbia una tragedia che non “tira”

I media non ne danno il rilievo che merita, la politica continua a eluderle perché si ritiene non convenga elettoralmente. Così, la questione carceri e la riforma del sistema penitenziario restano dei crucci prettamente radicali, che da anni portano avanti una battaglia di civiltà. Nemmeno l'ultima tragedia nel carcere di Rebibbia di una detenuta che uccide i due figli piccoli sembra smuovere più di tanto chi ci governa. Il problema sta nella qualità della legge vigente, che per giunta spesso viene disattesa e non applicata. Il Parlamento precedente aveva abbozzato dei miglioramenti in materia, ma poi si è fermato, tra una dilazione e l'altra, giusto in tempo per le elezioni. Con la nuova maggioranza al potere le speranze di imboccare la strada maestra del diritto e della giustizia sono ridotte al minimo storico, mentre con il clima che si respira nel Paese si fa sempre più difficile organizzare la difesa dei pochi bastioni liberali che restano. Ne discute Geppi Rippa, con Antonio Marulo, nel nuovo numero di Maledetta Politica.

Libia, fotografia di un fallimento dell'Europa burocratica

Sopraffatta nel dibattito politico da altre presunte priorità, è passata un po' in sordina e senza clamore la notizia che l'ambasciatore italiano in Libia resta in Italia in via prudenziale dopo gli ultimi sviluppi del complicato risiko nordafricano. Il fatto in sé dà già la misura di una situazione che si va ingarbugliando fra interessi strategici in conflitto e visioni opposte, che fotografano al meglio e una volta di più il fallimento di questa Europa burocratica. Ne discute Giuseppe Rippa, sollecitato da Antonio Marulo, in questo nuovo appuntamento di Maledetta Politica.

Le contorsioni del Partito democratico

Mentre come un pugile suonato tira fendenti a caso senza colpire il bersaglio, il Pd fa i conti con le primi scaramucce di posizione in vista del congresso: Zingaretti che si candida alle primarie, con l'appoggio a quanto pare di Franceschini, Carlo Calenda a metà strada tra partito e ipotetico fronte repubblicano, Mister X renziano quale sfidante per la segreteria. Sullo sfondo la proposta di Cacciari, con l'appello sottoscritto da alcuni intellettuali, per sciogliere tutto e ripartire da una forza transnazionale che si prepari a quello che si annuncia come un referendum sull'Europa e la sua moneta unica.

Ne discute, in Maledetta Politica, Giuseppe Rippa, sollecitato da Antonio Marulo, analizzando gli ultimi sviluppi della crisi che vive l'opposizione di sinistra alla luce delle “novità, o presunte tali, emerse nel dibattito di questi ultimi giorni.